RICERCA

Progetti di Ricerca di Interesse Nazionale 2015

Circolazione Internazionale del Cinema Italiano (CInCIt)

Il progetto si propone di compiere una mappatura delle forme di distribuzione e circolazione del cinema italiano all’estero, indagando le modalità della sua esportazione e l’insieme delle operazioni che, in alcuni mercati particolarmente rilevanti dal punto di vista quantitativo e qualitativo (Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Svizzera), contribuiscono a dare forma e a modellare un’idea sia di cinema italiano sia, in modo più ampio, di cultura italiana e made in Italy che passano anche attraverso l’audiovisivo di origine nazionale. Il progetto vuole prestare attenzione sia agli aspetti economici e produttivi legati all’esportazione dei film italiani, sia alle loro ricadute discorsive, simboliche e culturali.   VAI ALLA SCHEDA >

▸ Principal Investigator: Massimo Scaglioni (Università Cattolica del Sacro Cuore)


Comizi d’amore. Il cinema e la questione sessuale in Italia (1948-1978)

Il progetto si pone un duplice scopo. Da un lato intende studiare come la sessualità abbia trovato rappresentazione nel cinema italiano nel periodo compreso tra il 1948 (data delle prime elezioni della nuova Repubblica che consegnano alla DC il governo del Paese per oltre quarant’anni) e il 1978 (data che vede l’apertura in Italia delle prime sale destinate alla proiezione del film pornografico). Dall’altro indagare i discorsi prodotti in Italia sulla sessualità per come è stata specificamente affrontata dal cinema, anzitutto italiano ma non solo. L’analisi delle modalità con cui il cinema ha rappresentato la questione sessuale verrà dunque contestualizzata nel più ampio ambito dei discorsi sui rapporti tra il cinema e la sessualità, che il progetto intende ricostruire attraverso lo scavo d’archivio e lo spoglio di quotidiani e riviste.   VAI ALLA SCHEDA >

▸ Principal Investigator: Tomaso Subini (Università degli Studi di Milano)


Perception, Performativity and Cognitive Sciences

The research project aims at investiganting the hypothesis that performativity is not confined to certain specific human skills, or to certain specific acts of language, nor an accidental enrichment due to creative intelligence. Instead, the executive and motor component of cognitive behavior should be considered an intrinsic part of the physiological functioning of the mind and as endowed with self-generative power. The Milan unit focuses on the concepts of event and time, addressed both from an ontological, perceptive, linguistic-semiotic perspective and from a neuroaesthetic and especially neurofilmological point of view.   VAI ALLA SCHEDA >

▸ Responsabile unità locale: Ruggero Eugeni (Università Cattolica del Sacro Cuore)

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