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L’arte di non dimenticare: verso un’ermeneutica pratica
The art of not forgetting: towards a practical hermeneutics of film restoration

Autore | Author
Marco Pescetelli
marco_pescetelli@hotmail.com

Corso di dottorato | PhD Program
Film studies
University College London
Tutor David Forgacs, Ian Christie
2011

Sinossi | Abstract
L’obiettivo principale della tesi è quello di sviluppare una definizione di restauro dei film, sia in riferimento alle sue proprietà intrinseche che in relazione al restauro di opere d’arte tradizionali e non riproducibili. Presi in esame film prodotti tra il 1914 e il 1931, la ricerca ha come punto di partenza il saggio di Walter Benjamin L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica (1936) e tenta di coniugare l’ermeneutica ontologica di Hans-Georg Gadamer con le riflessioni sul falso di Umberto Eco. Essa include quattro casi di restauro di restauro di film muti italiani ed un confronto sistematico tra gli approcci al restauro di opere d’arte (Cesare Brandi, Michele Cordaro e altri) e quelli del restauro dei film (Mark-Paul Meyer, João de Oliveira, GAMMA group e altri). Sono state diverse fonti per affrontare le questioni pratiche del restauro di film: documenti tecnici (acquisiti nel NFTA-Londra e nella CN-Roma), pubblicazioni, fonti visive e orali. Le ultime, in particolare, consistono in una serie di interviste ai principali restauratori coinvolti nei progetti di restauro (de Oliveira, Mario Musumeci, Johan Prijs) ed altri importanti studiosi e restauratori (Paolo Cherchi Usai, Martin Koerber, Nicola Mazzanti, Meyer).

The main aim of the thesis is to develop a definition of film restoration, both in its intrinsic properties and in relation to the restoration of traditional, non-reproducible works of art. Concentrating on films made between 1914 and 1931, it takes as its theoretical starting point Walter Benjamin’s 1936 essay The Work of Art in the Age of its Technological Reproducibility and moves towards a framework incorporating Hans-Georg Gadamer’s ontological hermeneutics and Umberto Eco’s reflections on forgery. It includes four case studies of restoration of Italian colour films as well as a systematic comparison between approaches to the restoration of works of art (Cesare Brandi, Michele Cordaro and others) and those to the restoration of films (Mark-Paul Meyer, João de Oliveira, GAMMA group and others). Different types of source are used to address practical issues in film restoration: technical documents (acquired in NFTA-London and CN-Rome), published, visual and oral sources. The latter consist of interviews with the main restorers involved in the case study projects (de Oliveira, Mario Musumeci, Johan Prijs) and other important scholars and restorers (Paolo Cherchi Usai, Martin Koerber, Nicola Mazzanti, Meyer).

Tesi online | Online repository

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